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Ex voto

al Tar

   
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Un capitello alla Madonna per ringraziarla di una sentenza del Tar che bloccò una discarica a San Moffio
  

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18 maggio 2003

Ufficialmente è dedicata alla "Madonna dell'Ascolto" ma l'edicola votiva costruita in due mesi di ininterrotto lavoro da 130 volontari di Musestre di Roncade, sul margine di un terreno agricolo che sarebbe potuto diventare una discarica, rappresenta di fatto una specie di ex voto verso il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto.

E' il senso ribadito più volte dalle centinaia di cittadini  della frazione che, fino a tarda notte, ieri hanno sfilato in processione guidati dal parroco, don Paolo Cecchetto, fino al luogo in cui è sorta la piccola chiesetta su un terreno messo gratuitamente a disposizione da un proprietario del luogo.

Merito dei giudici amministrativi veneziani è stato quello di aver bocciato, nel maggio del 2000, un progetto di Regione Veneto, Azienda Multiservizi Ambientali di Venezia (Amav) ed una società privata (Agenzia Agricola Musestre) di realizzare una discarica da 55 mila metri cubi di rifiuti di tipo 2B provenienti dall'inceneritore di Fusina (Venezia), stravolgendo un delicato paesaggio rurale non lontano dall'argine del Sile.

Il ricorso era stato presentato dal Comune nel novembre dell'anno precedente, accompagnato da un esposto nei confronti del presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, ma nel frattempo la popolazione aveva iniziato a seguire le iniziative del parroco ed a sfilare in quotidiane processioni seguite da recite di rosari nel luogo destinato a discarica, come si faceva nei secoli precedenti per scongiurare grandine ed altre calamità naturali. Lo stesso sacerdote aveva organizzato, nel giugno dello stesso anno, una partita di calcio tra i religiosi della diocesi di Treviso per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul problema e raccogliere fondi per sostenere le spese legali.

La Terza sezione del Tar Veneto, nel suo pronunciamento, rilevò  nel progetto gravi irregolarità, tra cui la mancata esecuzione della Valutazione di Impatto Ambientale (Via), l'esclusione dal tavolo della Commissione Tecnica Regionale (Ctr) dei comuni confinanti, cioé Casale sul Sile (Treviso) e Quarto d'Altino (Venezia) ed una violazione dell'obbligo che imporrebbe ad ogni Provincia di smaltire i rifiuti prodotti all'interno del proprio bacino. Motivazioni sufficientemente perentorie, contenute in un fascicolo di 37 pagine, al cui annuncio la frazione di Musestre festeggiò con lunghe scampanate a festa e celebrazioni di ringraziamento, alle quali seguì la promessa di elevare un'edicola votiva sul luogo dello scampato pericolo alla Vergine dell'Ascolto.

La costruzione, superate le procedure burocratiche, fu autorizzata dal Comune nel novembre scorso e, da marzo, decine di artigiani ed operai hanno dedicato parte del loro tempo per mettere insieme ottomila vecchi mattoni, travi in legno e vetri decorati ed accogliere una statua di legno a grandezza naturale donata allo scopo dai frati di un ordine religioso trevigiano.